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Inganni geniali: quando la frode stimola il progresso

The | Edge indaga le storie di truffe e raggiri del passato.
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Shopping online natalizio, come evitare di cadere vittima delle truffe

È scattata la corsa all’acquisto degli ultimi regali di Natale e, anche quest’anno, gli e-commerce restano la prima scelta: secondo il “Norton Cyber Safety Insights Report: Holiday 2025”, il 99% degli acquirenti italiani farà almeno una parte dello shopping natalizio online.

Tuttavia, dietro questa quasi-totalità si nascondono timori legati alla sicurezza della propria identità digitale e dei propri pagamenti: il 72% teme che i dati personali possano essere compromessi, mentre il 55% ritiene che durante le feste le truffe online aumentino rispetto al resto dell’anno. Inoltre, l’intelligenza artificiale sta diventando un assistente d’acquisto sempre più usato — il 35% degli italiani prevede di affidarsi a strumenti come ChatGPT per trovare idee regalo — ma cresce parallelamente la preoccupazione per raggiri sempre più sofisticati: a livello globale, quasi due persone su tre (62%) temono truffe alimentate dall’AI durante lo shopping natalizio.

L’esperienza dello scorso anno: un allarme per la sicurezza online

Il nuovo report di Norton conferma che le feste restano un periodo ad alto rischio. In Italia, circa la metà delle persone finite nel mirino di una truffa natalizia (49%) dichiara di essere poi caduta vittima del raggiro. Tra chi è stato truffato, l’81% ha perso denaro, con una perdita media di 172,70 euro a persona.

A rendere le truffe più insidiose è anche il contesto digitale in cui avvengono gli acquisti: il 44% degli italiani ha già comprato regali natalizi tramite annunci sui social media (con un picco del 64% nella Gen Z), e proprio queste piattaforme sono tra i canali più sfruttati dai criminali.

A livello globale, infatti, il 40% di chi ha subito una truffa natalizia indica i social come luogo dell’inganno, mentre le tipologie più comuni restano truffe da finti e-commerce (41%), phishing (26%) e false notifiche di consegna/pacchi (23%).

Le principali preoccupazioni degli italiani durante lo shopping online natalizio

Ecco le ansie più diffuse tra gli italiani secondo Norton 2025:

  • Il 72% teme che i propri dati personali possano essere compromessi durante gli acquisti online.
  • Il 55% ritiene che nel periodo natalizio le truffe aumentino rispetto al resto dell’anno.
  • Il senso di urgenza e la caccia all’affare continuano a spingere molti a “saltare i controlli”: il 43% dice che comprerebbe subito se vedesse un’offerta natalizia imperdibile e il 73% ammette di lasciarsi influenzare dalle promozioni, in crescita rispetto al 2024.
  • Sul fronte AI, cresce l’uso ma non la fiducia: il 35% degli italiani prevede di usare ChatGPT o strumenti simili per idee regalo (era il 25% l’anno scorso), mentre a livello globale il 62% teme truffe alimentate dall’intelligenza artificiale.

Come proteggersi durante lo shopping online natalizio

Come sottolinea Norton, le scorciatoie “per comodità” sono spesso quelle che aprono la porta alle truffe: social ads cliccati di impulso, venditori sconosciuti e offerte troppo belle per essere vere.
Per questo è prima di tutto fondamentale avere consapevolezza dei rischi legati a link, offerte e ambienti di acquisto. Nel report 2025 l’attenzione è soprattutto su social media, AI e acquisti d’impulso; ecco quindi le raccomandazioni aggiornate:

  • Acquistare da rivenditori conosciuti: controlla due volte gli URL e salva tra i preferiti i siti affidabili per visitarli direttamente.
  • Verificare i dettagli dei nuovi negozi online: diffida di domini simili a quelli ufficiali e cerca rapidamente recensioni/segni di truffa.
  • Diffidare delle offerte troppo belle per essere vere: durante le feste aumentano siti clone e prodotti “brand” a prezzi impossibili.
  • Fare attenzione agli annunci sui social: se arrivi su uno shop da Instagram/TikTok/Facebook, verifica sempre chi vende prima di pagare (è uno dei canali più usati anche dagli italiani).
  • Usare password forti o un password manager: credenziali riutilizzate o deboli restano una delle vie d’accesso preferite dai truffatori.
  • Controllare gli estratti conto regolarmente: monitorare transazioni sospette e avvisare subito banca o circuito carta.
  • Evitare Wi-Fi pubblici per acquisti sensibili: se necessario, usa una VPN affidabile.
  • Utilizzare app ufficiali per lo shopping: app dei rivenditori aggiornate = meno rischi di spoofing e malware.
  • Non “oversharing” sui social: nel 2025 molti condividono regali costosi o spostamenti; queste info possono essere sfruttate per truffe mirate.
  • Abbonarsi a un servizio di monitoraggio dell’identità: strumenti di dark web monitoring e alert antifrode aiutano a intercettare violazioni prima che diventino danni concreti.
  • Ritagliarsi un momento di controllo prima del picco di acquisti: Norton ribadisce anche nel 2025 l’importanza di una giornata “di verifica” prima del Cyber Monday (Cyber Safety Sunday, 30 novembre 2025) per aggiornare password, device e abitudini.

In conclusione, i dati 2025 mostrano che lo shopping natalizio online è ormai quasi totale in Italia, ma cresce di pari passo il rischio: una quota rilevante di consumatori cade in trappole legate a offerte lampo, social commerce e truffe potenziate dall’AI. Restare informati, rallentare davanti alle “occasioni perfette” e adottare piccole misure di igiene digitale è la chiave per godersi le feste senza trasformare un regalo in una perdita economica o d’identità.

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