L’aumento del furto di identità digitale in Italia nel 2022 ha evidenziato un incremento del 20% rispetto all’anno precedente. Il phishing e le sofisticate tecniche di social engineering sono i principali metodi utilizzati dai criminali informatici. I giovani tra i 18 e i 30 anni sono la fascia d’età più colpita (22,9%), mentre si registra un aumento significativo delle frodi nella fascia tra i 50 e i 60 anni (+6,6% rispetto al 2021), con una maggioranza di vittime di genere maschile (64%). Tra le soluzioni indicate per non restare vittima di questi rischi si sottolinea l’importanza di adottare misure preventive per proteggere i propri dati e dispositivi.