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Ritratti: i grandi innovatori del passato, presente e futuro.

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Inganni geniali: quando la frode stimola il progresso

The | Edge indaga le storie di truffe e raggiri del passato.
Vicende ambigue e protagonisti controversi che hanno stimolato soluzioni brillanti, ispirato scoperte e spinto il mondo verso nuove direzioni. Perché anche l’errore – o l’inganno – può lasciare un’impronta sul cammino dell’innovazione.

Clare McCann perde il figlio Atreyu e chiede che il corpo venga crioconservato

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L’evoluzione tecnologica comprende anche il settore medico, eppure moltissime condizioni patologiche restano incurabili. Il futuro potrebbe riservare la cura per diverse malattie, ma al momento cosa ci resta?

Crioconservazione e sentimenti umani

L’attrice australiana Clare McCann ha avviato un’iniziativa straordinaria per conservare criogenicamente il corpo del figlio tredicenne, Atreyu McCann, morto suicida a causa di un prolungato e violento bullismo scolastico nel Nuovo Galles del Sud. La donna, distrutta ma determinata, ha raccontato attraverso un’intervista a 7NEWS il calvario vissuto dal figlio e l’indifferenza che, a suo dire, ha caratterizzato la risposta scolastica. Nessun provvedimento disciplinare sarebbe stato preso nei confronti degli aggressori. “Mi sento completamente delusa”, ha dichiarato, sottolineando come gli sforzi della scuola, secondo il Dipartimento dell’Istruzione, siano stati del tutto insufficienti. Non volendo accettare che la storia del figlio finisca nell’oblio, Clare ha deciso di lanciarsi in un’iniziativa senza precedenti in Australia: tentare la crioconservazione del corpo di Atreyu (leggi il nostro articolo sull’aldilà tecnologico). “Forse non accadrà mai, ma se c’è una possibilità, lui se la merita”, ha detto tra le lacrime. Il gesto, per quanto controverso, rappresenta per lei un atto di speranza e giustizia.

La scienza del futuro come ultima speranza

La criogenesi, o crioconservazione, è una pratica scientifica ancora in fase sperimentale, che consiste nel conservare corpi umani a bassissime temperature nella speranza che, un giorno, la medicina possa riportarli in vita e curare le cause della loro morte (leggi il nostro articolo sulla scienza crionica). In Australia, solo una struttura è attualmente in grado di offrire questo tipo di servizio: la Southern Cryonics. Peter Tsolakides, rappresentante dell’istituto, ha spiegato che sebbene non ci siano garanzie, esiste una “ragionevole probabilità” che la scienza, in futuro, possa offrire nuove opportunità di vita a chi oggi non ne ha più. “Siamo sicuri al 100%, ma non ne siamo certi”, ha precisato, sottolineando la natura altamente speculativa del processo. Per Clare, però, ogni possibilità è meglio di nessuna. Ha descritto l’intervista rilasciata nel luogo preferito da Atreyu, la spiaggia di Maroubra, come “il momento più difficile mai vissuto davanti a una telecamera”. Eppure, ha scelto di esporsi pubblicamente per lanciare un appello alla comunità e raccogliere il sostegno necessario a realizzare il suo scopo.

Una corsa contro il tempo e un messaggio sociale

La crioconservazione del corpo di Atreyu deve avvenire entro una finestra temporale strettissima: sette giorni dal momento della morte. Per questo, Clare ha avviato una raccolta fondi su GoFundMe con un obiettivo di 300.000 dollari. Ogni somma raccolta oltre tale cifra sarà destinata a una campagna nazionale contro il bullismo, ad azioni legali e al supporto di altre famiglie colpite da casi simili di negligenza sistemica. “Voglio solo stare con lui in qualsiasi modo possibile, quindi scommetto ovunque”, ha detto Clare. La sua determinazione non è solo mossa dal dolore, ma anche dal desiderio di trasformare la tragedia di suo figlio in un catalizzatore di cambiamento. “Si tratta di speranza e giustizia. Rifiuto di lasciare che la storia di mio figlio finisca nel silenzio.”

A presto con nuovi articoli!

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