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Humanitas e Brainomix: una partnership cruciale nella battaglia contro l’ictus

La firma tra Humanitas e Brainomix per combattere l'ictus

Ogni anno, decine di migliaia di persone in Italia sono vittime di ictus. Nella ricerca per la prevenzione, l’intelligenza artificiale ha iniziato ad essere un ottimo strumento, per questo Humanitas ha deciso di firmare un accordo con Brainomix, un software dedicato alla diagnosi dell’ictus.

Il ruolo di Humanitas nella cura dell’ictus

Ogni anno in Italia si verificano circa 200mila casi di ictus, una patologia che rappresenta la terza causa di morte nel Paese e la principale causa di invalidità. L’ictus colpisce indiscriminatamente, con un’incidenza che aumenta con l’età della popolazione (leggi il nostro articolo sui rischi del test del DNA). Dal gennaio 2020, Humanitas ha avviato una collaborazione con Brainomix, un software di intelligenza artificiale dedicato alla diagnosi e al trattamento dell’ictus, offrendo un importante contributo nella lotta contro questa grave malattia. La struttura, situata nell’area di Milano, è dotata di unità specializzate, tra cui la Stroke Unit e la Neuroradiologia Interventistica, operative 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per garantire una diagnosi e una terapia tempestive.

Brainomix: tecnologia all’avanguardia per una diagnosi rapida

Brainomix è un software di intelligenza artificiale progettato per l’analisi delle TAC dei pazienti con sospetto ictus. Questo strumento consente una valutazione rapida e accurata delle condizioni cerebrali, identificando ostruzioni arteriose e aree salvabili con intervento endovascolare d’urgenza. L’utilizzo di Brainomix offre numerosi vantaggi, tra cui la velocità nella valutazione e nell’invio dei risultati direttamente ai medici coinvolti nel trattamento, consentendo una rapida valutazione terapeutica. Sebbene la tecnologia sia in continua evoluzione, il suo impiego è già un importante strumento di supporto per i professionisti medici di Humanitas, contribuendo a migliorare costantemente l’affidabilità e l’efficacia delle diagnosi di ictus.

Il Modello HUB e SPOKE: ottimizzazione delle risorse

Il modello HUB e SPOKE permette una gestione efficace delle risorse e una distribuzione appropriata dei pazienti con sospetto ictus. Humanitas agisce da HUB, fornendo trattamenti avanzati per casi complessi, mentre le strutture periferiche, denominate SPOKE, offrono cure di base e inviano i pazienti più gravi ai centri specializzati (leggi il nostro articolo sui dati genetici). Nonostante l’emergenza sanitaria causata dalla pandemia di COVID-19, Humanitas ha mantenuto elevati standard di assistenza per i pazienti con ictus, garantendo tempi di intervento ridotti e riducendo al minimo il rischio di contagio per pazienti e operatori sanitari.

A presto con nuovi articoli!

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