Dall’analisi delle più recenti sentenze dell’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) emerge come la diffusione dei crimini digitali e delle truffe online ai danni dell’individuo rappresenti una tendenza sempre più crescente. Dai dati estratti e interpretati, Wallife evidenzia come nel solo 2023, crimini digitali come l’accesso fraudolento all’Home Banking o truffe come lo Spoofing e il Vishing, siano state segnalate circa 800 volte, con un tasso di rimborso inferiore al 50%. La tendenza, inoltre, mostra un aumento sia nei casi denunciati che nell’importo medio frodato, a cui si aggiunge una forte resistenza da parte delle banche nel riconoscere e risarcire i crimini digitali.
Per proseguire la lettura dell’articolo, clicca su “Leggi l’articolo completo”.