Ritratti: i grandi innovatori del passato

The | Edge omaggia le storie di grandiosi personaggi storici, uomini e donne del passato, pionieri e pioniere dell’innovazione, che attraverso la diffusione del loro sapere e delle loro scoperte in ambito scientifico e tecnologico, hanno contribuito a rivoluzionare l’umanità.

Attacco Hacker a SYNLAB: 1,5 Terabyte di Dati Esposti sul Dark Web

Il centro diagnostico SYNLAB ha subito un grave attacco informatico, il cui impatto si è esteso a migliaia di italiani. L’azienda ha annunciato il furto di dati sensibili sul loro sito e ha comunicato di essere al lavoro per analizzare i dati compromessi e informare gli individui coinvolti.

Attacco Hacker SYNLAB. Migliaia di dati rubati finiti sul Dark Web

SYNLAB: Un Centro Diagnostico Sotto Attacco

SYNLAB, leader nel campo della diagnostica medica in Europa, offre una vasta gamma di servizi che spaziano dall’analisi di laboratorio ai test medici per diagnosticare, prevenire e monitorare una varietà di condizioni mediche.

Il primo avviso

Il 18 aprile, la divisione italiana di SYNLAB è stata colpita da un attacco informatico che ha interrotto i suoi servizi sanitari per quasi un giorno intero. Questo evento ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza dei dati sensibili dei pazienti e ha evidenziato l’importanza della protezione informatica nel settore sanitario.

La Pubblicazione dei Dati sul Dark Web

Il 13 maggio successivo, SYNLAB ha scoperto che l’organizzazione cybercriminale responsabile dell’attacco nota come “Black Basta”, ha reso pubblici i dati personali sottratti sul Dark Web.

Tra questi dati sensibili finiti sul Dark Web si trovavano informazioni personali di pazienti, lasciando questi ultimi vulnerabili a rischi di furto di identità, phishing, truffe finanziarie, vendita illegale di informazioni personali e danneggiamento della reputazione online. (Leggi anche l’articolo: Dati genetici: i rischi e le innovazioni normative per proteggerci)

La Risposta di SYNLAB

Nonostante le sfide incontrate, SYNLAB ha promesso di impegnarsi appieno nell’analisi dei dati compromessi. I risultati preliminari hanno rivelato la presenza dei dati personali dei pazienti tra quelli pubblicati.

Inoltre, SYNLAB sta collaborando attivamente con le autorità investigative e ha avviato le notifiche preliminari all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati personali.

L’azienda ha rifiutato le richieste di riscatto avanzate dagli hacker, confermando il loro impegno nel proteggere non solo i dati dei pazienti, ma anche la sicurezza nazionale e l’integrità del sistema sanitario.

“Nel rispetto delle indicazioni delle Autorità, degli esperti di cybersicurezza e dei principi etici che da sempre contraddistinguono il nostro operato, SYNLAB conferma di non aver intrapreso alcun tipo di negoziazione, né tantomeno di aver pagato un riscatto all’organizzazione cybercriminale responsabile dell’attacco.

SYNLAB rigetta fermamente l’idea di finanziare ulteriori futuri attacchi cybercriminali e criminali che minacciano le infrastrutture critiche, la privacy dei pazienti e la sicurezza nazionale.”
Annuncio sul sito di SYNLAB

Un Appello alla Cautela

SYNLAB ha concluso la sua nota con un appello alla cautela, avvertendo che chiunque entri in possesso dei dati illegalmente pubblicati sul Dark Web e li utilizzi per scopi illeciti incorre in condotte punibili dalla legge. Questo evento sottolinea l’urgente necessità di rafforzare le misure di sicurezza informatica nel settore sanitario e di adottare strategie più robuste per proteggere i dati sensibili dei pazienti da futuri attacchi.

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